Regolamento della scuola

Regolamento della scuola

Nel corso dell'anno scolastico 2015-16 una apposita commisione eletta dal Collegio dei docenti si sta occupando di aggiornare e semplificare il regolamento della scuola.

Di seguito i contenuti del regolamento della scuola. A fine pagine l'AREA DOWNLOAD con la passibilità di scaricare i regolamenti in formato pdf.

Contenuti del regolamento scuola primaria (link rapidi):

Contenuti del regolamento scuola secondaria (link rapidi):


 

REGOLAMENTO DI ISTITUTO, SCUOLA PRIMARIA

Diritti e doveri degli utenti


L'alunno deve:
1) conoscere e rispettare le norme generali dell'Istituto
2) seguire il percorso formativo proposto dagli insegnanti e formulato sulla base della programmazione didattica elaborata dai docenti di classe
3) conoscere i criteri generali di valutazione

Il docente deve:
1) conoscere e rispettare le norme generali dell'Istituto
2) rendere esplicita, evidente e nota la propria offerta formativa
3) motivare il proprio intervento didattico
4) esplicitare strategie, criteri di valutazione e strumenti di verifica dell'apprendimento.

Il genitore deve:
1) conoscere e rispettare le norme generali dell'Istituto
2) conoscere l'offerta formativa
3) esprimere pareri o proposte
4) collaborare nelle attività
5) essere informato sui criteri didattici, sulle questioni riguardanti la sicurezza e la tutela della privacy
6) sapere di poter accedere alla documentazione didattica e amministrativa scolastica
7) conoscere i criteri generali di valutazione

Norme generali


A. FREQUENZA SCOLASTICA
Orario delle lezioni
Le lezioni hanno inizio alle ore 8,30.
I genitori devono accompagnare i figli fino al portone dell'Istituto e non possono salire ai piani e accompagnare i figli in classe se non espressamente invitati dai docenti o dal Dirigente Scolastico.
Gli alunni raggiungeranno le rispettive aule con puntualità in modo da essere tutti presenti all'inizio della prima ora di lezione. Gli alunni in ritardo possono accedere alla propria aula previa autorizzazione del Dirigente Scolastico o di un suo collaboratore.
Per tutti gli insegnanti l'entrata in classe avverrà 5 minuti prima rispetto a quella degli alunni. In caso di ritardo o assenza improvvisa del docente, gli alunni dovranno comunque tenere un comportamento corretto e rimanere tranquilli all'interno della propria classe.
I collaboratori scolastici eserciteranno, in tal caso, opportuna vigilanza fino all'arrivo del docente.

Gli alunni delle classi prime e quinte entreranno dal cancello del cortile, mentre le altre classi entreranno dal portone principale su via Tevere22.
L'uscita avverrà con le seguenti modalità:
1- uscita ore 13,30 tutti dal portone principale Via Tevere22,
2- uscita ore 16.30 classi prime e quinte dal cancello del cortile, classi seconde,terze, quarte dal portone principale in via Tevere22
Gli alunni saranno affidati soltanto ai propri genitori.
E' possibile affidare i bambini ad altre persone delegate dai genitori solo previa autorizzazione scritta e verifica dell'identità.
Altre eventuali modalità saranno concordate e autorizzate solo dal Dirigente Scolastico.
Qualora il genitore ritardi nel ritiro del proprio figlio di oltre dieci minuti oltre l'orario di uscita procede agli opportuni contatti telefonici con i genitori e/o con altri familiari.
Nell'impossibilità di consegnare il minore ai genitori/familiari entro un ragionevole lasso di tempo, l'insegnante procede ad informare i vigili urbani.

Ingressi in ritardo e uscite anticipate
Ingressi e uscite anticipate sono concesse solo per comprovati e giustificati motivi e, di norma, gli alunni non possono entrare oltre la seconda ora o uscire prima del termine della penultima ora di lezione. In casi eccezionali si consente l'ingresso anche all'inizio della terza ora quando l'alunno si sia dovuto sottoporre ad accertamenti medici (la circostanza deve essere debitamente documentata). Gli alunni possono entrare in ritardo e uscire in anticipo solo se prelevati direttamente da un familiare o da persona maggiorenne munita di delega scritta della famiglia e fornita di valido documento di riconoscimento.

Giustificazione delle assenze
La giustificazione delle assenze va presentata al docente della prima ora il giorno del rientro a scuola, utilizzando l'apposito libretto.
Al fine di rendere flessibile e più consapevole la partecipazione dei genitori alla vita della scuola, gli alunni che non giustificano la propria assenza entro il secondo giorno saranno comunque ammessi in classe e sarà annotata sul registro di classe come ingiustificata a cura dell'insegnante in servizio alla prima ora di lezione.
Tali assenze potranno tuttavia essere successivamente giustificate personalmente da uno dei genitori o dal tutore con il docente di classe, con il Dirigente Scolastico o uno dei suoi collaboratori, entro e non oltre i dieci giorni successivi al verificarsi dell'evento.
Per assenze della durata di almeno 5 giorni, compresi i festivi, è sempre richiesto il certificato medico che attesti lo stato di salute. In caso di mancata presentazione di tale certificato l'alunno non potrà essere ammesso in classe.


B. REGOLE DISCIPLINARI E DI COMPORTAMENTO

Ore di lezione
Durante le ore di lezione, gli alunni possono essere autorizzati a uscire dalle rispettive aule solo per reali necessità, di norma uno per volta; il docente ha l'obbligo di controllare il tempestivo rientro in aula.
Al cambio dell'ora, gli alunni hanno l'obbligo di restare nelle rispettive aule, in attesa dell'arrivo del docente.
In caso di assenza di un docente si provvederà ad assicurare adeguata supplenza; in ogni caso gli alunni hanno l'obbligo di rimanere nella propria aula in silenzio, mantenendo un comportamento corretto, tranquillo e rispettoso delle cose e dell'ambiente e della propria e altrui incolumità, e di rispettare le indicazioni fornite loro dai collaboratori scolastici.
Tutti gli alunni che non si avvalgono dell'insegnamento della Religione Cattolica dovranno attenersi alle opzioni espresse dai propri genitori ed eventualmente recarsi nei locali loro assegnati.

Intervallo
Gli alunni possono uscire dalle classi durante l'intervallo e rimanere sempre allo stesso piano delle rispettive aule sotto sorveglianza degli insegnanti.
L'accesso al cortile è consentito solo in presenza del docente e sotto la sua sorveglianza.
Gli alunni hanno comunque l'obbligo di mantenere un comportamento corretto, educato e rispettoso della propria e altrui incolumità.

Vigilanza
Durante l'orario scolastico la responsabilità della vigilanza degli alunni ricade sugli insegnanti. Qualora questi debbano assentarsi momentaneamente dall'aula, sono tenuti ad affidare la classe ad un altro docente o ad un collaboratore scolastico.

Uso di spazi, materiali e attrezzature della scuola
L'ambiente scolastico è tenuto da tutti pulito ed accogliente, in modo da garantire una permanenza confortevole.
Gli spazi attrezzati sono utilizzabili da classi o da gruppi di alunni secondo gli orari concordati.
I laboratori, la palestra e le aule speciali sono usati sempre sotto la guida di un docente e secondo un orario prestabilito.
Il personale tutto è tenuto a comunicare al dirigente eventuali danni o inconvenienti rivelati nelle strutture perché possa provvedersi a riguardo.

Materiali e attrezzature didattiche devono essere custoditi negli appositio spazi e possono essere prelevati solo previa comunicazione alla persona che ne ha la custodia. Qualora un alunno danneggi materiali o attrezzature è tenuto a risarcire il danno compiuto.

Norme e divieti
a) alunni
Gli alunni sono tenuti a portare il materiale necessario e a vestirsi in modo consono all'ambiente scolastico.
Gli alunni indosseranno in tutto l'Istituto un grembiule blu.
L'accesso alla palestra è consentito solo con l'abbigliamento indicato dai docenti
A scuola NON è consentito l'uso del cellulare.
E' vietato l'uso del telefono della scuola per chiedere ai genitori di portare materiale scolastico.
b) personale scolastico
E' assolutamente vietato fumare nelle aule e in tutti i locali scolastici.
In orario scolastico è vietato parcheggiare autoveicoli e motoveicoli nel cortile dell'edificio scolastico e negli spazi antistanti le uscite di sicurezza.

Criteri di valutazione


Premessa
La presenza continuativa a scuola da parte dell'alunno è elemento fondamentale e di concreto supporto per l'apprendimento e per la reale acquisizione di competenze nei diversi ambiti disciplinari. I criteri di seguito definiti tendono quindi a sollecitare comportamenti adeguati che garantiscano non solo la necessaria continuità individuale, ma anche l'omogeneità di un percorso del quale ciascun alunno può sentirsi attore, anziché, come a volte succede, semplice spettatore.

Criteri generali di valutazione
1)Progressi in itinere rispetto ai livelli di partenza.
2)Risultati delle prove di verifica in itinere (al fine di accertare il raggiungimento degli obiettivi minimi).
3)Partecipazione al dialogo educativo e impegno nel lavoro a scuola e nel consolidamento e approfondimento in orario extrascolastico.
4)Risposta alle sollecitazioni culturali (senso di responsabilità).
5)Metodo ed autonomia nello studio (conoscenze, competenze, capacità di rielaborazione personale).
6)Qualità espressive, coerenza e consequenzialità logica, intuizione.
7)Frequenza regolare delle lezioni, rispetto delle norme di comportamento e disciplinari.

La soglia della sufficienza
Per ottenere la sufficienza in una specifica disciplina gli alunni dovranno dimostrare di avere almeno raggiunto gli obiettivi minimi, definiti dai singoli docenti in base alla propria programmazione.

Comportamento
La valutazione del comportamento terrà conto dei seguenti parametri o indicatori:
1) portare a termine con senso di responsabilità gli impegni legati al proprio ruolo di alunno;
2) rispettare le norme disciplinari e di comportamento della scuola sopra descritte: collaborare a mantenere accoglienti gli ambienti in cui si svolge la vita scolastica, utilizzare in modo corretto strutture e sussidi della scuola, salvaguardando la sicurezza propria e degli altri;
3) rispettare le regole di convivenza, collaborando con coetanei e adulti; praticare la tolleranza, la solidarietà e l'ascolto degli altri.
4) dimostrare iniziativa, capacità critica e ruolo attivo nel gruppo


Informativa trattamento dati personali


Il Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196 (Codice per il trattamento dei dati personali) ha l'obiettivo di garantire che il trattamento dei dati personali si svolga nel rispetto dei diritti degli alunni e dei loro genitori, con particolare riferimento al diritto alla riservatezza, all'identità personale ed al diritto alla protezione dei dati personali.

Classificazione dei dati
I dati relativi alle persone sono classificati in:
A) dati personali ovvero qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, ente od associazione, identificati o identificabili, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale;
B) dati identificativi ovvero i dati personali che permettono l'identificazione diretta dell'interessato;
C) dati sensibili ovvero i dati personali idonei a rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale;
D) dati giudiziari ovvero i dati personali idonei a rivelare provvedimenti di cui all'articolo 3, comma 1, lettere da a) a o) e da r) a u), del D.P.R. 14 novembre 2002, n. 313, in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti, o la qualità di imputato o di indagato ai sensi degli articoli 60 e 61 del codice di procedura penale.

Finalità della raccolta e del trattamento
La scuola raccoglie e tratta i dati relativi agli alunni e ai loro genitori per il solo conseguimento degli scopi istituzionali; dati che non saranno quindi forniti a terzi se non dietro esplicito consenso scritto degli interessati. I dati potranno comunque essere oggetto di trattamento con gli uffici centrali o periferici dell'amministrazione scolastica, con la scuola di provenienza del singolo allievo per l'analisi di fatti o di fenomeni legati a principi di continuità educativa o ancora con terzi quando strettamente necessari per l'esercizio di un diritto.

Modalità della raccolta e del trattamento
Il trattamento dei dati viene effettuato in modo da garantirne la sicurezza e la riservatezza e può essere attuato mediante tutti quegli strumenti, manuali, informatici o telematici, finalizzati a un trattamento efficiente ed efficace, pur nel rispetto delle regole di sicurezza.
La scuola pone quindi la dovuta cura nella tutela e nel trattamento dei dati e comunque in modo conforme alle norme vigenti e a quelle contenute nel Documento Programmatico sulla Sicurezza dei dati.
I dati sono conservati per un periodo di tempo non superiore a quello previsto dagli obblighi di legge.

Natura del conferimento e conseguenze di un eventuale rifiuto
Il conferimento dei dati da parte degli alunni e delle famiglie è obbligatorio ai sensi della normativa sugli ordinamenti scolastici; l'eventuale rifiuto del consenso al trattamento dei dati renderà impossibile il perseguimento delle finalità sopra enunciate.
Con la richiesta di iscrizione, i genitori conferiscono automaticamente alla scuola il loro assenso al trattamento dei dati, in conformità a quanto dichiarato nella presente informativa.

Titolare e responsabile
Titolare del trattamento è l'Istituto comprensivo Alfieri-Lante della Rovere, legalmente rappresentato dal Dirigente Scolastico pro tempore, al quale ci si può rivolgere per qualsiasi questione riguardante i propri diritti in materia di trattamento dei dati personali.
Responsabile del trattamento è il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, in ciò appositamente designato dal Dirigente scolastico.

Pubblicazione di foto
È possibile che, per attività didattiche o culturali relative ad attività istituzionali della scuola, tra le quali, ad esempio, foto relative ad attività teatrali, visite guidate, premiazioni, partecipazioni a gare sportive, eccetera, le relative foto vengano pubblicate sul sito e/o sul giornalino della scuola, per cui, salvo preventivo ed esplicito divieto dei diretti interessati o dei loro tutori, l'istituto è autorizzato al loro trattamento.
Rimane in ogni caso garantito il diritto alla riservatezza, laddove non strettamente necessario per pubblicizzare i fini o le attività istituzionali della scuola.

Esposizione di esiti finali e di scrutini
Nessuna norma del Codice sulla protezione dei dati personali preclude la piena pubblicità degli scrutini scolastici, e la possibilità di accesso ai luoghi dove essi sono esposti e di trarne notizia prendendo appunti per usi personali, eventualmente anche con foto. Il Garante della privacy - massima autorità in materia - ha più volte affermato che non si può utilizzare il Codice per precludere la piena pubblicità degli esiti finali, in quanto i dati relativi agli esiti scolastici, per quanto riferiti a minori, non sono dati sensibili, non riguardano cioè informazioni sullo stato di salute, le opinioni politiche, le appartenenze religiose, l'etnia o gli stili di vita, ma attengono esclusivamente al rendimento scolastico degli allievi.

Regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari
Ogni altra disposizione relativa al trattamento dei dati degli alunni e del personale è disciplinata dallo specifico Regolamento emanato per tutte le istituzioni scolastiche statali dal Ministero della Pubblica Istruzione con decreto del 7 dicembre 2006 n. 305, nonché da specifiche note emanate dal Garante della privacy.


 

REGOLAMENTO DI ISTITUTO, SCUOLA SECONDARIA

Diritti e doveri degli utenti


L'alunno deve:
1) conoscere e rispettare le norme generali dell'Istituto
2) conoscere gli obiettivi didattici ed educativi del suo curricolo, sulla base della programmazione didattica elaborata dal Consiglio di classe
3) conoscere il percorso per raggiungerli,
4) conoscere i criteri generali di valutazione

Il docente deve:
1) conoscere e rispettare le norme generali dell'Istituto
2) rendere esplicita, evidente e nota la propria offerta formativa
3) motivare il proprio intervento didattico
4) esplicitare strategie, criteri di valutazione e strumenti di verifica dell'apprendimento.

Il genitore deve:
1) conoscere e rispettare le norme generali dell'Istituto
2) conoscere l'offerta formativa
3) esprimere pareri o proposte
4) collaborare nelle attività
5) essere informato sui criteri didattici, sulle questioni riguardanti la sicurezza e la tutela della privacy
6) sapere di poter accedere alla documentazione didattica e amministrativa scolastica
7) conoscere i criteri generali di valutazione

Norme generali


A. FREQUENZA SCOLASTICA
Orario delle lezioni
Le lezioni hanno inizio alle ore 8,15.
Gli alunni raggiungono le rispettive aule con puntualità in modo da essere tutti presenti all'inizio della prima ora di lezione, che viene segnalata da un suono di campanella. Gli alunni in ritardo possono accedere alla propria aula previa autorizzazione del Dirigente Scolastico o di un suo collaboratore.
Per tutti gli insegnanti l'entrata in classe avviene 5 minuti prima rispetto a quella degli alunni. In caso di ritardo o assenza improvvisa del docente, gli alunni dovranno comunque tenere un comportamento corretto e rimanere tranquilli all'interno della propria classe.
I collaboratori scolastici eserciteranno, in tal caso, opportuna vigilanza fino all'arrivo del docente.

Ingressi in ritardo e uscite anticipate
Ingressi e uscite anticipate sono concesse solo per comprovati e giustificati motivi e, di norma, gli alunni non possono entrare oltre la seconda ora o uscire prima del termine della penultima ora di lezione. In casi eccezionali si consente l'ingresso anche all'inizio della terza ora quando l'alunno si sia dovuto sottoporre ad accertamenti medici (la circostanza deve essere debitamente documentata). Gli alunni potranno entrare in ritardo e uscire in anticipo solo se prelevati direttamente da un familiare o da persona maggiorenne munita di delega scritta della famiglia e fornita di valido documento di riconoscimento.

Giustificazione delle assenze
La giustificazione delle assenze va presentata al docente della prima ora il giorno del rientro a scuola, utilizzando l'apposito libretto.
Al fine di rendere flessibile e più consapevole la partecipazione dei genitori alla vita della scuola, gli alunni che non giustificano la propria assenza entro il secondo giorno saranno comunque ammessi in classe, ma l'assenza verrà ipso facto considerata ingiustificata e annotata sul registro di classe a cura dell'insegnante in servizio alla prima ora o alla seconda, in caso di entrata posticipata.
Tali assenze potranno tuttavia essere successivamente giustificate personalmente da uno dei genitori o dal tutore con il docente coordinatore di classe, con il Dirigente Scolastico o uno dei suoi collaboratori, entro e non oltre i dieci giorni successivi al verificarsi dell'evento.
Per assenze della durata di almeno 5 giorni, compresi i festivi, è sempre richiesto il certificato medico che attesti lo stato di salute. In caso di mancata presentazione di tale certificato l'alunno non potrà essere ammesso in classe.


B. REGOLE DISCIPLINARI E DI COMPORTAMENTO

Ore di lezione
Durante le ore di lezione, gli alunni possono essere autorizzati a uscire dalle rispettive aule solo per reali necessità, di norma uno per volta; il docente ha l'obbligo di controllare il tempestivo rientro in aula.
Al cambio dell'ora, gli alunni hanno l'obbligo di restare nelle rispettive aule, in attesa dell'arrivo del docente.
In caso di assenza di un docente si provvederà ad assicurare adeguata supplenza; in ogni caso gli alunni hanno l'obbligo di rimanere nella propria aula in silenzio, mantenendo un comportamento corretto, tranquillo e rispettoso delle cose e dell'ambiente e della propria e altrui incolumità, e di rispettare le indicazioni fornite loro dai collaboratori scolastici.
Tutti gli alunni che non si avvalgono dell'insegnamento della Religione Cattolica dovranno attenersi alle opzioni espresse dai propri genitori ed eventualmente recarsi nei locali loro assegnati.

Intervallo
Gli alunni possono uscire dalle classi durante l'intervallo a giorni alterni (I e II separatamente dalle III) e rimanere sempre allo stesso piano delle rispettive aule.
L'accesso alle terrazze e al cortile è consentito solo in presenza del docente dell'ora. Gli alunni hanno comunque l'obbligo di mantenere un comportamento corretto, educato e rispettoso della propria e altrui incolumità.
Nei giorni a orario prolungato (8:15- 15:00), durante il secondo intervallo gli alunni possono uscire dall'aula solo per ususfruire dei servizi.

Vigilanza
Durante l'orario scolastico la responsabilità della vigilanza degli alunni ricade sugli insegnanti. Qualora questi debbano assentarsi momentaneamente dall'aula, sono tenuti ad affidare la classe ad un altro docente o ad un collaboratore scolastico.

Uso di spazi, materiali e attrezzature della scuola
L'ambiente scolastico è tenuto da tutti pulito ed accogliente, in modo da garantire una permanenza confortevole.
Gli spazi attrezzati sono utilizzabili da classi o da gruppi di alunni secondo gli orari concordati.
I laboratori, la palestra e le aule speciali sono usati sempre sotto la guida di un docente e secondo un orario prestabilito.
Il personale tutto è tenuto a comunicare al dirigente eventuali danni o inconvenienti rivelati nelle strutture perché possa provvedersi a riguardo.

Materiali e attrezzature didattiche devono essere custoditi negli appositio spazi e possono essere prelevati solo previa comunicazione alla persona che ne ha la custodia. Qualora un alunno danneggi materiali o attrezzature è tenuto a risarcire il danno compiuto.

Norme e divieti
a) alunni
Gli alunni sono tenuti a portare il materiale necessario e a vestirsi in modo consono all'ambiente scolastico.
L'accesso alla palestra è consentito solo con l'abbigliamento indicato dai docenti di Scienze Motorie.
A scuola NON è consentito l'uso del cellulare.
E' vietato l'uso del telefono della scuola per chiedere ai genitori di portare materiale scolastico o merende.
b) personale scolastico
È assolutamente vietato fumare nelle aule e in tutti i locali scolastici.
In orario scolastico è vietato parcheggiare autoveicoli e motoveicoli nel cortile dell'edificio scolastico e negli spazi antistanti le uscite di sicurezza.


Criteri di valutazione


Premessa
La presenza continuativa a scuola da parte dell'alunno è elemento fondamentale e di concreto supporto per l'apprendimento e per la reale acquisizione di competenze nei diversi ambiti disciplinari. I criteri di seguito definiti tendono quindi a sollecitare comportamenti adeguati che garantiscano non solo la necessaria continuità individuale, ma anche l'omogeneità di un percorso del quale ciascun alunno può sentirsi attore, anziché, come a volte succede, semplice spettatore.

Criteri generali di valutazione
1) Progressi in itinere rispetto ai livelli di partenza.
2) Risultati delle prove di verifica in itinere (al fine di accertare il raggiungimento degli obiettivi minimi).
3) Partecipazione al dialogo educativo e impegno nel lavoro a scuola e nel consolidamento e approfondimento in orario extrascolastico.
4) Risposta alle sollecitazioni culturali (senso di responsabilità).
5) Metodo ed autonomia nello studio (conoscenze, competenze, capacità di rielaborazione personale).
6) Qualità espressive, coerenza e consequenzialità logica, intuizione.
7) Frequenza regolare delle lezioni, rispetto delle norme di comportamento e disciplinari.

La soglia della sufficienza
Per ottenere la sufficienza in una specifica disciplina gli alunni dovranno dimostrare di avere almeno raggiunto gli obiettivi minimi, definiti dai singoli docenti in base alla propria programmazione.

Comportamento
La valutazione del comportamento terrà conto dei seguenti parametri o indicatori:
1) portare a termine con senso di responsabilità gli impegni legati al proprio ruolo di alunno;
2) rispettare le norme disciplinari e di comportamento della scuola sopra descritte: collaborare a mantenere accoglienti gli ambienti in cui si svolge la vita scolastica, utilizzare in modo corretto strutture e sussidi della scuola, salvaguardando la sicurezza propria e degli altri;
3) rispettare le regole di convivenza, collaborando con coetanei e adulti; praticare la tolleranza, la solidarietà e l'ascolto degli altri.
4) dimostrare iniziativa, capacità critica e ruolo attivo nel gruppo

Validità dell'anno scolastico: assenze, ritardi e uscite anticipate
Assenze, ritardi e uscite anticipate sono regolamentati dalle norme generali generali di frequenza sopra descritte.
Gli alunni della scuola secondaria di I grado dell'Alfieri devono assicurare nel corso dell'intero anno scolastico una presenza alle lezioni non inferiore ai tre quarti del monte ore annuo.
L'alunno che si assenta oltre il termine indicato incorre nella non validità dell'anno, fatta salva la giustificazione dei moti di assenza secondo criteri stabiliti dal collegio dei docenti.
In caso di non validità dell'anno, l'alunno non viene ammesso alla classe successiva, indipendentemente dai livelli di apprendimento acquisiti.

Informativa trattamento dati personali


Il Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196 (Codice per il trattamento dei dati personali) ha l'obiettivo di garantire che il trattamento dei dati personali si svolga nel rispetto dei diritti degli alunni e dei loro genitori, con particolare riferimento al diritto alla riservatezza, all'identità personale ed al diritto alla protezione dei dati personali.

Classificazione dei dati
I dati relativi alle persone sono classificati in:
A) dati personali ovvero qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, ente od associazione, identificati o identificabili, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale;
B) dati identificativi ovvero i dati personali che permettono l'identificazione diretta dell'interessato;
C) dati sensibili ovvero i dati personali idonei a rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale;
D) dati giudiziari ovvero i dati personali idonei a rivelare provvedimenti di cui all'articolo 3, comma 1, lettere da a) a o) e da r) a u), del D.P.R. 14 novembre 2002, n. 313, in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti, o la qualità di imputato o di indagato ai sensi degli articoli 60 e 61 del codice di procedura penale.

Finalità della raccolta e del trattamento
La scuola raccoglie e tratta i dati relativi agli alunni e ai loro genitori per il solo conseguimento degli scopi istituzionali; dati che non saranno quindi forniti a terzi se non dietro esplicito consenso scritto degli interessati. I dati potranno comunque essere oggetto di trattamento con gli uffici centrali o periferici dell'amministrazione scolastica, con la scuola di provenienza del singolo allievo per l'analisi di fatti o di fenomeni legati a principi di continuità educativa o ancora con terzi quando strettamente necessari per l'esercizio di un diritto.

Modalità della raccolta e del trattamento
Il trattamento dei dati viene effettuato in modo da garantirne la sicurezza e la riservatezza e può essere attuato mediante tutti quegli strumenti, manuali, informatici o telematici, finalizzati a un trattamento efficiente ed efficace, pur nel rispetto delle regole di sicurezza.
La scuola pone quindi la dovuta cura nella tutela e nel trattamento dei dati e comunque in modo conforme alle norme vigenti e a quelle contenute nel Documento Programmatico sulla Sicurezza dei dati.
I dati sono conservati per un periodo di tempo non superiore a quello previsto dagli obblighi di legge.

Natura del conferimento e conseguenze di un eventuale rifiuto
Il conferimento dei dati da parte degli alunni e delle famiglie è obbligatorio ai sensi della normativa sugli ordinamenti scolastici; l'eventuale rifiuto del consenso al trattamento dei dati renderà impossibile il perseguimento delle finalità sopra enunciate.
Con la richiesta di iscrizione, i genitori conferiscono automaticamente alla scuola il loro assenso al trattamento dei dati, in conformità a quanto dichiarato nella presente informativa.

Titolare e responsabile
Titolare del trattamento è l'Istituto comprensivo Alfieri-Lante della Rovere, legalmente rappresentato dal Dirigente Scolastico pro tempore, al quale ci si può rivolgere per qualsiasi questione riguardante i propri diritti in materia di trattamento dei dati personali.
Responsabile del trattamento è il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, in ciò appositamente designato dal Dirigente scolastico.

Pubblicazione di foto
È possibile che, per attività didattiche o culturali relative ad attività istituzionali della scuola, tra le quali, ad esempio, foto relative ad attività teatrali, visite guidate, premiazioni, partecipazioni a gare sportive, eccetera, le relative foto vengano pubblicate sul sito e/o sul giornalino della scuola, per cui, salvo preventivo ed esplicito divieto dei diretti interessati o dei loro tutori, l'istituto è autorizzato al loro trattamento.
Rimane in ogni caso garantito il diritto alla riservatezza, laddove non strettamente necessario per pubblicizzare i fini o le attività istituzionali della scuola.

Esposizione di esiti finali e di scrutini
Nessuna norma del Codice sulla protezione dei dati personali preclude la piena pubblicità degli scrutini scolastici, e la possibilità di accesso ai luoghi dove essi sono esposti e di trarne notizia prendendo appunti per usi personali, eventualmente anche con foto. Il Garante della privacy - massima autorità in materia - ha più volte affermato che non si può utilizzare il Codice per precludere la piena pubblicità degli esiti finali, in quanto i dati relativi agli esiti scolastici, per quanto riferiti a minori, non sono dati sensibili, non riguardano cioè informazioni sullo stato di salute, le opinioni politiche, le appartenenze religiose, l'etnia o gli stili di vita, ma attengono esclusivamente al rendimento scolastico degli allievi.

Regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari
Ogni altra disposizione relativa al trattamento dei dati degli alunni e del personale è disciplinata dallo specifico Regolamento emanato per tutte le istituzioni scolastiche statali dal Ministero della Pubblica Istruzione con decreto del 7 dicembre 2006 n. 305, nonché da specifiche note emanate dal Garante della privacy.


Area Download